
TramaL'UNIVERSO DI SIMU

TramaRubrica: GOZZOVIGLIANTE
Un film davvero carino che merita di essere visto.
A 12 anni dal successo di Ovosodo, Paolo Virzì torna, con La prima cosa bella, nella sua Toscana, quella più ruspante e popolare della gente semplice di Livorno, per raccontare la storia di una famiglia alle prese con una mamma bellissima capace di sconvolgere la vita di tutti dagli anni '60 fino ai giorni nostri. Con un inedito Valerio Mastrandrea in versione "c" aspirata, la splendida Micaela Ramazzotti in un'impressionante immedesimazione col personaggio della giovane Sandrelli, e la veterana Claudia Pandolfi.
Filmzone
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE

"e dove Sile e Cagnan s'accompagna, tal signoreggia e va con la testa alta, che già per lui carpir si fa la ragna" (Dante, Paradiso IX)
Tra le città italiche che consiglio vivamente di visitare da ieri rientra anche Treviso. Una città, questa, davvero splendida, di per sè abbastanza piccola, ma molto caratteristica. All'interno dalla cerchia di mura perfettamente intatte, troviamo un piccolo tesoro, tra mulini d'acqua, canali, ponti,
palazzi belli e ben tenuti, e pure l'isola con il mercato del pesce. Tanta acqua, tantissima, città davvero bellissima (Gentilini a parte).
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE
Una piacevole sensazione mi prende quest'anno relativamente alla ferie. Negli ultimi anni, pur improvvisando, avevo sempre un progetto preciso e deciso da tempo. L'agosto 2009, l'ultimo da scapolo, mi regala un foglio bianco da disegnare, e la cosa mi entusiasma parecchio, dà spazio alla mia fantasia più semplice, per cui niente viaggi, vacanze lunghe e lontane, ma cose tranquille ma desiderate. Monica per sua sfortuna deve lavorare, per cui approfitto per restare in zona e condirmi le giornate con iniziative lampo e piccole soddisfazioni. Per ora ho riempito il foglio bianco fino a giovedì, qualche bozza per il resto, ma vedremo. Intanto...
Oggi per inaugurare questi quindici giorni ho rilassato i muscoli in val di Fumo in compagnia di Monica. Lasciandoci alle spalle Daone, ci siamo inoltrati nella valletta e superata la diga abbiamo gustato i suoni e i profumi della natura, con il fiume, i cavalli e le mucche liberi a farci compagnia. Giornata un po' uggiosa a dire il vero, sveglia presto per essere sul sentiero di buon mattino e goderci più tempo possibile lo show. Camminata fresca, cielo minaccioso, tante belle foto e pioggerellina dolce che ha accompagnato il rientro al parcheggio. Soddisfazione e relax cercati e trovati.
Il piano per i prossimi giorni prevede un mattino di sveglia presto e giro in bici, per non perdere la buona abitudine presa con la route sul Po. Dopo il pranzo, per mettermi al riparo dai calori e colmare alcune lacune cinematografiche mi do alla visione dell'esalogia di StarWars! Ovviamente mi riguardo questi sei film con l'assistenza del massimo esperto dell'argomento, questo al fine di ottenere le adeguate spiegazioni di tutti i significati della saga.
Giovedì gli scarponi tornano ai piedi per portarmi al Lago della Vacca. Confidiamo nel bel tempo.
Per venerdì c'è una mezza idea di tentare un paio di rifugi sulle dolomiti del Brenta. Potrei pernottare a Idro e partire di buon mattino, fermandomi poi di nuovo sulle sponde dell'Eridio per l'intero weekend. Ma una cosa alla volta, cominciamo a svegliarci domattina e prendere la bici.
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE
Oggi vi parlo di biscotti. E' tanto che non salta fuori l'argomento. Tutti quelli che mi conoscono sanno quanto sia per me importante il rito della colazione, in particolare di quel amore mai sopito per le Macine.
Si, le Macine... hanno cambiato misura e ritoccato l'immagine, ma la bontà è sempre quella, e in quasi 30 anni di esistenza non le ho mai abbandonate. Chiaro, come in tutti i rapporti di una certa durata, ci possono essere alti e i bassi, pause e i ritorni, e così è per me con questi biscotti.
Sono pronto a confessarlo: è da oltre 6 mesi che non mangio stabilmente le Macine. Ecco, l'ho fatto, l'ho detto. Giuro, non è una favola, è la verità. Sto trascurando le Macine per provare nuove esperienze. Questo non perchè le disprezzi, ma solo per poterle riapprezzare più avanti.
E' da qualche mese, infatti, che sto variando le mie abitudini, oltre i confini delle terre del bianco mulino. Mi sono così lanciato con i Caffelatte Colussi (perfetti col caffelatte, lo dice il nome), i Granturchese (buonissimissimi, anche se diventano molli troppo in fretta), gli Oswego (non eccezionali). Nelle ultime due settimane sto provando qualcosa di più casareccio, in particolare i Doemi (quelli con la farina integrale, non male) e i Casarecci (farina di riso e latte, davvero leggeri e buoni). Anche oggi nel giretto nel bancone dei biscotti ho perso 15 minuti buoni della pausa per ragionare su cosa provare, alla fine ho ripreso ancora Doemi e Casarecci, mi hanno conquistato. Continuo con loro.
Quanto alle Macine, per ora sappiamo che ci sono, casomai minacciassero di ritirarle dal mercato, causa crollo dei consumi (i miei), arriverò in soccorso dei miei soldatini mattutini.
Alla prossima.
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE

Leggevo qualche giorno fa di un'associazione, l'Associazione Italiana Greenways. E' una onlus formata da appassionati, docenti universitari e rappresentanti di enti parco che si impegna a sostenere la conoscenza e lo sviluppo delle greenways, che genericamente possiamo raccogliere in piste ciclabili, pedonabili, strisce verdi e parchi urbani, territori connessi tra loro per ottenere benefici ecologici.
L'associazione tra le altre cose sostiene il progetto Ferrovie abbandonate, il cui fine è conservare la memoria dei tracciati ferroviari non più utilizzati esistenti in Italia.
Sul sito del progetto vengono catalogati tutti i vecchi percorsi ferroviari locali e, ove possibile, ne riportano foto e immagini. Così puoi vedere binari arrugginiti che si perdono nella vegetazione, o lingue di asfalto solcate da biciclette che ne ripercorrono l'antico tracciato.
Ed è appunto così che ho potuto finalmente guardare con i miei occhi la famosa Rezzato-Vobarno, la storica linea che tanto farebbe comodo adesso a pendolari e studenti. Dove adesso pedaliamo, una volta transitava il trenino.
A vedere le foto storiche e l'attuale situazione viene un po' di nostalgia. Bellissima è la ciclabile adesso, ma altrettanto bello sarebbe stato avere questo trenino.
Così cercando qua e là, ho trovato qualche appassionato che ha postato su Picasa un intero album che sovrappone passato e presente. Se vi capita di darci un occhio, eccolo qua.
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE
Bollywood, decisamente bollywoodiano Mamma mia!
Ieri sera come anticipato sono andato a vedere l'ultima fatica di Maryl Streep. Straordinaria attrice, che adoro, ma che in quest'ultimo film proprio... Lei ce la mette tutta, ma proprio non mi convince.
Parentesi. Non faccio il critico, quest'onere lo lascio a qualche amico blog che trovate qua a fianco, la mia è solo una riflessione di sentimento, di sensazione.
Il film in sè è simpatico, divertente, spassoso, fa sganasciare, spettacolari le due tardone, bellissimi gli occhioni della ragazza, e simpatici i "tre tenori", ma... è smielenso all'inverosimile, e tutti quei balli di gruppo per le viuzze dell'isola, o la doccia collettiva, ci mancava solo una boyband a danzare o un Ricky Martin della situazione. E Pierce Brosnan non può fare un musical, 007 non può! E quanto era tamarro il fidanzato della figlia, pessimissima l'esibizione in spiaggia.
Con Mouling Rouge, Chigago o Across the Universe, per citarne alcuni, non c'entra nulla, ma forse voi lo sapevate già, ero io ad ignorarlo, bastava leggersi qualche articolo. Vabbè, dai, almeno ho rispolverato un po' gli Abba in versione hindi.
Passiamo avanti, dopo l'eliminazione inevitabile in Coppa Italia, oggi è ripartito il Campionato in Hattrick. Partita molto bella sotto la pioggia torrenziale. Siamo andati sotto dopo 3 minuti, ma poi con grande determinazione abbiamo ribaltato il risultato. Peccato l'esserci fatti raggiungere a 10' dalla fine. Era una sfida in esterna, avversario forte, l'hanno scorso era finita 5-3, facciamo progressi.
Alla prossima,
Simu.
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE
Oh ma, qua crolla tutto, aiuto! Borsa, finanza, ma che robe... Si salvi chi può!
Per fortuna un po' di lungimiranza e una sana pianificazione mi ha evitato il baratro da un pezzo. Che cul!
Stasera Mamma mia! Sarà bello, moh lo spero.
Post di oggi senza nè capo nè coda. Vero? Eh, ma mi riprendo, giuro. Ci saran tempi migliori, adesso mi devo sfogare con un aggiornamento su Hattrick.
Martedì storico esordio in Coppa Italia, contro una squadra di VI (come se il Lumezzane incrociasse il Milan). Qualificazione impossibile, ma abbiamo lottato. Certo, dopo 20' eravam già sotto di due, ma alla fine l'1-3 ci rende onore, non abbiamo mollato e usciamo felici e onorati.
Rotto il ghiaccio della nuova stagione, domani si riparte con il Campionato. Esordio dei nuovi colori e di SW, che ritorna dopo anni di bacheca, contro Bayernpeones. Con sti filogermanici
abbiamo esordito pure la passata stagione, tosti, ce le siamo suonate, andate e ritorno, bilancio in pareggio. Chi vincerà? Beh, loro di sicuro, alla fine son superiori, ma come si dice: "ci si prova, mai mollare!".
Alla prossima con post più edificanti,
Simu.
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE
Oggi voglio raccontarvi del mio primissimo autografo raccolto nella mia vita, che poi sono due in tutto, non me n’è fregato mai poi molto, comunque, il mio primissimo autografo è stato quello di… Fausto Leali! Avevo 9-10 anni, in occasione della festa del Telefono Azzurro-Rosa, erano i tempi in cui mia mamma prestava servizio da loro, bella esperienza, rispondeva alle telefonate delle madri in difficoltà. Tra l’altro una sera sono andato pure io, me n’ero stato buono per un po’ sul divano a dormire, poi stufo, ho cominciato a muovermi per gli uffici fino ad impigliarmi in un cavo telefonico durante una telefonata, facendo cadere il tutto. Un disastro! Al di là di questa triste vicenda, il Telefono Azzurro-Rosa aveva organizzato un mega evento all’EIB, invitando celebrità su celebrità: alcuni giocatori dell’NBA, calciatori italiani e qualche cantante tra cui appunto il grande Leali. La chicca però era la batmobile, quella usata nel film di Tim Burton, il primissimo Batman con Michael Keaton e Kim Basinger. Uno spasso, la batmobile! Di quella avrei fatto volentieri l’autografo. I miei autografi son sempre stati “indiretti”, raccolti da qualcuno per me. Il mio secondo autografo fu quello di Gigi Cagni. Il figlio Simone studiava alla Pastori con il mio caro amico Stefano, e grazie a lui posso vantare una cartolina con dedica del mitico allenatore ora all’Empoli (ai tempi era al Piacenza). Tornando a Leali. Era ospite della festa, ma al momento rispondeva alla radio, forse se la tirava perchè partecipava ad un evento benefico, ma certe cose le capisci solo dopo. Dopo essere rimasto in fila per mezzora, finalmente arriva un bodyguard e mi dice: “Tu che vuoi?” E io, un po’ incerto di fronte alla sua stazza: “L L L L L’autografo di Fausto Leali”. Mosso a pietà, va da Fausto e si fa firmare una cartolina. Questo è il mio più intimo approccio al grande Fausto. Ma l’evento non finisce qui. In chiusura di giornata c’era la premiazione per il concorso di disegno, riservato ai bambini fino ai 10 anni, il tema era: la violenza. Ovviamente io partecipai con un disegno difficilissimo che non poteva pretendere che il 198° posto su 200°. Diciamo che parlava un po’ troppo di violenza, erano due che si pestavano. Avevo interpretato alla lettera il tema. Molto meglio fece la mia vicina di casa, nonchè cugina di 2° grado, la Linda. Aveva fatto un disegno molto semplice, semplicissimo, tanti bambini che si tengono per mano. Si classificò 19°, geniale. La fortuna volle che fui io a ritirare per lei il premio in compagnia di suo fratello. Saliamo sul palco di fronte ad una vagonata di gente, visibilmente emozionato, ritiro il mega bambolotto premio e ricevo pure una medaglia dell’evento, di forma quadrata e azzurro-rosa, una patacca, ma per me valeva tantissimo, specialmente se a consegnarmela e a stringermi la mano era niente popodimeno che Spillo Altobelli! Quella giornata ancora la ricordo, Fausto Leali, Spillo Altobelli e la batmobile, tutto assieme, che emotion!
PS. Il link di oggi vi rimanda ad un gruppo di cui mi sto interessando ultimamente, al di là del fenomeno mediatico-adolescenziale che gli gira attorno: i Tokio Hotel. Musicalmente mi interessano, ma ancor di più mi interessa l’origine. Sono ragazzini della Germania dell’Est, Magdeburgo e Lipsia, nati nel 1989 (almeno i due gemelli frontman), l’anno della caduta del Muro di Berlino. Molto simbolico (più che significativo) a mio modesto modo di vedere, poi chiaro, analizzando il resto, possiamo considerarli un normale gruppo giovane contemporaneo con il cantante più donna che esista, ma ciò da cui provengono li rende ai miei occhi diversi. http://it.youtube.com/watch?v=fbiSOaiNI8g http://it.youtube.com/watch?v=kfMnM5Y2rw8
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE
Lo scontrino si paga sempre due volte. E’ la massima di oggi, che nasce dall’ultima esperienza del mio amico speciale Arturo. Ieri gli è successa una cosa divertentissima (fino ad un certo punto), sicuramente una vicenda che insegna a stare molto attenti, per non dire attentissimi. Ieri sera in un bel ristorantino, dopo aver gustato una cena a base di insalata, la cosa più normale che si degusta in un ristorante, ovviamente, è arrivato alla cassa per saldare il conto e quindi concede cortesemente la carta di credito per non aver preoccupazioni di contanti. La giovane ragazza al bancone la prende e la fa passare delicatamente in cassa, dopo di che digita l’importo della cena, in questo caso l’insalatina. Riconsegna ad Arturo la carta e stampa la ricevuta. L’insalata è costata 750 euro. “Cosa?! 750 euro?” C’è evidentemente qualcosa che non va, un’insalata coltivata su Marte potrebbe costare così, altrimenti non si spiega. Arturo chiede gentilmente la provenienza del prodotto, chiedendo il motivo di tale importo. Al che la ragazza disorientata prova prima a spiegare il motivo di tale prezzo, credendo di parlare con un decelebrato, poi rendendosi conto di aver di fronte un osso duro, ripiega, scusandosi mortificata, ammetendo di aver “titubato” nel digitare la virgola (7,50 vs 750,00). La reale fortuna è che dopo un’operazione di credito arriva tempestivo l’sms di avviso che di fatto ha allarmato Arturo. La signorina ha prontamente cercato di cancellare l’operazione precedente, dando visione poi al nostro sventurato amico della scontrino che annullava l’operazione e ha ripetuto il tutto con l’importo corretto. Per sicurezza Arturo ha preso mano al telefono, contattato l’azienda che cura la carta di credito, facendo prontamente annullare la pendenza economica che temporaneamente risultava. Di altre vicende simili ne avrete presto reseconto, Arturo è uno duro.
PS. Il link di oggi vuol essere un tributo a Luciano Pavarotti, tanto criticato negli ultimi anni, a buon motivo per certi versi, esageratamente per altri, ma pur sempre il più grande tenore del XX secolo: buon ascolto. http://youtube.com/watch?v=Cr5vpHtJIlg
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE

Ieri sera ho avuto il piacere di guardare uno splendido film che chiaramente consiglio: Walk the line – Quando l’amore brucia l’anima. Un titolo, questo, che sembra preparare il terreno ad un filmuccio smelenso o qualcosa di poco lontano. Non cascate nella trappola dei titoli italiani, perdereste uno spettacolo. Walk the line è il titolo di una celebre canzone di Johnny Cash, e proprio di quest’ultimo il film parla. E’ la biografia del grande musicista scomparso 4 anni fa, celebre interprete del primo rock ‘n roll un po’ country, degno compagno di avventure del primo Elvis e Jerry Lee Lewis nei tour che percorrevano in lungo e in largo gli Stati Uniti d’America. Storia di perdizione e salvezza, distruzione e costruzione, che ripercorre la vita del mito, dall’infanzia nel countryside al servizio militare, dagli esordi, al concerto del ‘68 nella prigione di Folsom, dai campi di cotone dell’Arkansas a idolo delle folle d’america, la parabola del “man in black” per eccellenza è un vortice di successi ed eccessi degno di una leggenda. Di fondo un amore, un grande amore raggiungibile, irraggiungibile. Magnifica la colonna sonora, bravissimi i protagonisti, tante le emozioni. Non perdetevelo. Intanto provate un assaggio del sound di Johnny Cash.
PS. Oggi vi propongo link leggeri dopo alcuni giorni abbastanza impegnati. Stavolta saranno tutti da sbogiarsi dalle risate. http://it.youtube.com/watch?v=lkSDmkvNYyQ http://mediacenter.gazzetta.it/MediaCenter/action/player?uuid=ecb25348-4056-11dc-bf10-0003ba99c667 Grazie a Pivex per la segnalazione.
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE
E’ partita stamattina la cura forzata per disintossicarmi dalla Macine. Una scelta questa non dettata dalle famigerate voci fondate, per carità, sulla presenza di nanoparticelle di titanio all’interno dell’impasto; il titanio in sè non è la fine del mondo, quanto piuttosto scelta legata al mio cronico bruciore di stomaco. Dopo aver tagliato parzialmente succhi di frutta (eccezion fatta per quelli al gusto di pera) e ridotto drasticamente il consumo di bibite, ora la ghigliottina è toccata alle mie compagne di una vita, quei perfetti biscotti a cui potrei dedicare poesie e canzoni. Il rapporto con le macine nasce in una data non ben definita della mia infanzia e da allora ogni mattina accompagna il mio risveglio, definendo l’umore della mia giornata. Quando le macine sono finite, la giornata non può che cominciare malissimo. Quando apri un nuovo pacchetto da 800 gr, non può che essere splendida. Ora per un periodo non definito tenterò di farne a meno per vedere se anche questo taglio aiuterà a chiudere col fastidio allo stomaco. Si accettano proposte alternative alle macine. Prossimo taglio? I pomodori, ma è anche finita la stagione.
Alla prossima.
PS. Il link di oggi vi rimanda ad un video direi alquanto forte di cui raccontavo sabato sera ad alcuni amici. Si tratta di un frammento di una non stop organizzata tanti anni fa da Rai e Mediaset insieme contro la mafia. Ospite di Santoro e Costanzo c’era il giudice Falcone. Guardate da chi viene aggredito: Totò Cuffaro, attuale governatore della Regione Sicilia, ovviamente indagato per mafia.
http://it.youtube.com/watch?v=F5MZmJLMQ9Y
Rubrica: GOZZOVIGLIANTE